Mal di denti? Si guardi un Botticelli!

23 settembre 2014

di Alessio Perniola

Prima far ridere per poi far riflettere, è questo l’intento che ispira i fondatori del premio più divertente del mondo scientifico. Li chiamano per brevità Igs, ma la dicitura completa dice Ig Nobel Prizes. Premio che si prende gioco del più famoso Nobel e si diverte ad assegnare ben 10 premi ogni anno a ricerche nei vari rami della scienza, dell’arte, dell’economia che fanno ridere, possono apparire letteralmente inutili, ma lasciano sempre un po’ da pensare.

Il premio inventato e promosso dal magazine Annals of Improbable Research ha subito ha raccolto la sponsorizzazione di importanti istituzioni del mondo scientifico e tecnologico come l’Harvard-Radcliffe Society of Physics Students l’Harvard-Radcliffe Science Fiction Association.

Anche quest’anno sono stati assegnati i 10 premi meno ambiti e più divertenti del panorama scientifico e per tutti coloro che credevano che in Italia il mondo della ricerca fosse fermo è arrivata una cocente delusione. Infatti, dopo il successo dello scorso anno con l’IGNobel per la Fisica assegnato allo studio sul “camminare sulle acque in situazioni di gravità lunare”, quest’anno ben due riconoscimenti sono arrivati per ricercatori del Belpaese.

Ig Nobel per l’arte arriva ai ricercatori del Policlinico e dell’Università degli studi di Bari guidati da Marina de Tommaso che hanno dimostrato come si percepisca il dolore in maniera differente nel guardare un dipinto bello o uno brutto. Ora non sappiamo se l’acquisto di dipinti di indubbio valore possa aiutare nella terapia del dolore o se le corsie degli ospedali italiani possano trasformarsi in gallerie d’arte, ma di sicuro ancora una provocazione che porta a parlare del valore della bellezza.

Altro premio, forse meno lusinghiero, arriva all’Istituto di statistica italiano ed è il premio per l’Economia. La motivazione parla chiaro e sicuramente non ci fa onore: “per aver preso orgogliosamente l’iniziativa di adempiere il mandato dell’Unione europea di incrementare la dimensione ufficiale delle economie nazionali degli stati membri includendo i ricavi da prostituzione, dalla vendita di droghe illegali, dal contrabbando e da tutte le altre operazioni finanziarie illecita tra partecipanti volontari”. Insomma, ancora una volta ci distinguiamo per originalità, ma non certo per rettitudine.

Non sono meno divertenti gli altri premi assegnati, dallo studio sull’attrito tra buccia di banana, scarpe e pavimento che è valso il premio per la Fisica a Kiyoshi Mabuchi e ai suoi colleghi della Kitasato University di Tokyo alla ricerca sulla cura dell’epistassi nasale (sanguinamento dal naso) con l’utilizzo di carne di maiale stagionata che ha permesso a Ian M. Humphreys di aggiudicarsi il premio per la Medicina.

Ormai ogni anno il premio acquisisce sempre più risonanza a livello globale e molti assicurano che presto oscurerà il prestigio del vecchio Nobel di Stoccolma. Ovviamente potrebbe essere una burla anche questa.

Per maggiori informazioni sugli Igs clicca qui.

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